Dobbiamo trovare qualcuno con cui mangiare e bere prima di cercare qualcosa da mangiare e da bere, perché mangiare da solo significa fare la vita di un leone o di un lupo.

Epicuro

Epicuro

Professione: Filosofo
Nazionalità: Greco

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Nessun piacere è un male in assoluto; ma alcune fonti del piacere procurano spesso più male che bene.

Le leggi sono poste per i saggi non perché non commettano ingiustizia, ma perché non la subiscano.

L'uomo d'animo sincero vive soprattutto nella saggezza e nell'amicizia, l'una bene mortale, l'altra bene immortale.

Non aspetti il giovane a filosofare, né il vecchio di filosofare si stanchi: nessuno è troppo giovane o troppo vecchio per la salute dell'anima. Chi dice che non è ancora giunta l'età di filosofare o che è già trascorsa, è come se dicesse che non è ancora o non è più l'età per essere felici.

È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.

Se in ogni circostanza non rapporterai la tua azione al fine secondo natura, ma, nella scelta o nel rifiuto, ti indirizzerai ad altro fine, le tue azioni non saranno in coerenza con le tue parole.

Anche se il saggio non cammina con lo stesso passo, di sicuro cammina per una stessa via.

Non fare filosofia per scherzo, ma sul serio; perché non abbiamo bisogno di apparire sani ma piuttosto di esserlo veramente.

Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch'essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.

Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.

La morte non va temuta perché quando ci siamo noi non c'è lei e quando c'è lei non ci siamo noi.

Ricordati che sei nato a sorte mortale ed a finito tempo di vita: ma con i tuoi ragionamenti sulla natura sei sorto all'infinità ed all'eternità, e hai contemplato 'tutte le cose che sono ora e che saranno o che furono nel tempo trascorso'.

Vuoto è l'argomento del filosofo che non dà sollievo all'umana sofferenza.

Con maggior piacere gode dell'abbondanza chi meno di essa ha bisogno.