In qualunque tipo di "gara" la vita possa essere, io sono molto improvvisamente diventato un finalista.

Christopher Hitchens

Christopher Hitchens

Professione: Critico
Nazionalità: Britannico

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Alla stupida domanda 'Perché io?', il cosmo neanche si degna si rispondere 'Perché no?'.

Sono un ateo. Non sono neutrale rispetto alla religione, le sono ostile. Penso che essa sia un male, non solo una falsità. E non mi riferisco solo alla religione organizzata, ma al pensiero religioso in sé e per sé.

Lo stupro sembra alquanto caldeggiato, insieme a genocidio, schiavismo e infanticidio, e di certo rappresenta una forma piuttosto estrema di sesso al di fuori del matrimonio.

La religione – a causa della pretesa a una speciale dispensa divina per le sue pratiche e le sue credenze – è non solo amorale, ma immorale.

Quando i fatti cambiano, allora anche la mia opinione cambia.

Il rimorso è il dolore per quello che uno ha fatto, mentre il rimpianto è il dolore per quello che uno non ha fatto.

Nelle società moderne, possiamo individuare gli sforzi effettuati dalle religioni per assicurarsi il controllo sull’educazione o per essere esentate dalle tasse o per far passare leggi che vietano di recare oltraggio alla loro onnipotente e onnisciente divinità, o anche al suo profeta.

La Bibbia contiene giustificazioni per il traffico di esseri umani, per la pulizia etnica, per la schiavitú, per il prezzo della sposa, per il massacro indiscriminato, ma non siamo tenuti a nulla di ciò perché si tratta di pratiche di mammiferi umani rozzi e privi di cultura.

Nelle età primitive, coloro che credevano nella guarigione sciamanica finivano con l’avere un morale piú saldo e, dunque, una possibilità leggermente, ma significativamente, piú elevata di venire effettivamente guariti.

Sono diventato giornalista perché non voglio che la mia fonte di informazione siano i giornali.

Dirò semplicemente che quelli che offrono false consolazioni sono falsi amici.

A ogni tappa del loro arduo viaggio, agli Israeliti viene ricordato di osservare le leggi, non perché siano giuste ma perché li condurranno alla conquista di quello che è, di fatto, uno dei pochi angoli del Medio Oriente in cui non c’è il petrolio.

I Dieci comandamenti sono frutto di valori etici datati. Hanno tutta l’aria di essere il prodotto di menti umane, costrette dalla situazione a improvvisare. Sono rivolti a una tribù nomade la cui economia si basa su una forma primitiva di agricoltura e la cui ricchezza si può calcolare in esseri umani, oltre che in animali.

Mi hanno chiamato arrogante, ma dire di essere a conoscenza dei segreti dell'universo e del suo creatore è troppo pure per me.