Il rimorso è il dolore per quello che uno ha fatto, mentre il rimpianto è il dolore per quello che uno non ha fatto.

Christopher Hitchens

Christopher Hitchens

Professione: Critico
Nazionalità: Britannico

Suggerimenti per te :

Nelle società moderne, possiamo individuare gli sforzi effettuati dalle religioni per assicurarsi il controllo sull’educazione o per essere esentate dalle tasse o per far passare leggi che vietano di recare oltraggio alla loro onnipotente e onnisciente divinità, o anche al suo profeta.

Si ha spesso la vaga illusione di prendere le proprie decisioni, ma è un’illusione che si accompagna alla consapevolezza che la maggior parte delle nostre scelte è fatta per noi da altri o dalle circostanze, o semplicemente si fa.

Mi hanno chiamato arrogante, ma dire di essere a conoscenza dei segreti dell'universo e del suo creatore è troppo pure per me.

Sono diventato giornalista perché non voglio che la mia fonte di informazione siano i giornali.

Lo stupro sembra alquanto caldeggiato, insieme a genocidio, schiavismo e infanticidio, e di certo rappresenta una forma piuttosto estrema di sesso al di fuori del matrimonio.

La Bibbia contiene giustificazioni per il traffico di esseri umani, per la pulizia etnica, per la schiavitú, per il prezzo della sposa, per il massacro indiscriminato, ma non siamo tenuti a nulla di ciò perché si tratta di pratiche di mammiferi umani rozzi e privi di cultura.

Dirò semplicemente che quelli che offrono false consolazioni sono falsi amici.

L’irruzione della morte nella mia vita mi ha consentito di esprimere un po’ piú concretamente il disprezzo che provo per la falsa consolazione della religione e la fede.

Sono un ateo. Non sono neutrale rispetto alla religione, le sono ostile. Penso che essa sia un male, non solo una falsità. E non mi riferisco solo alla religione organizzata, ma al pensiero religioso in sé e per sé.

La fede religiosa è inestirpabile, perché siamo creature ancora in evoluzione.

I Dieci comandamenti sono frutto di valori etici datati. Hanno tutta l’aria di essere il prodotto di menti umane, costrette dalla situazione a improvvisare. Sono rivolti a una tribù nomade la cui economia si basa su una forma primitiva di agricoltura e la cui ricchezza si può calcolare in esseri umani, oltre che in animali.

Noi atei non abbiamo bisogno di preti, né di gerarchie superiori che vigilino sulla nostra dottrina. Aborriamo i sacrifici e le cerimonie, come le reliquie e la venerazione di qualsiasi immagine o di qualsiasi oggetto.

Dio non ha creato l’uomo a propria immagine. Palesemente, è stato l’inverso.

Madre Teresa ha confuso di proposito la presunta distinzione tra sacro e profano e quella che separa il sublime dal ridicolo.