Il male è l'illimitato, ma non è l'infinito.

Simone Weil

Simone Weil

Professione: Filosofo
Nazionalità: Francese


Il male è l'illimitato, ma non è l'infinito. Simone Weil

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Solo i folli e i poveri, con assoluta limpidezza di sguardo, contemplano la verità del mondo e ne colgono tutto lo splendore.

Gli amanti e gli amici desiderano due cose: di amarsi al punto di entrare l'uno nell'altro e diventare un solo essere e di amarsi al punto che la loro unione non ne soffra, quand'anche fossero divisi dalla metà del globo terrestre.

Se l'anima cessa di amare precipita giù qui sulla terra in uno stato quasi equivalente all'inferno.

La pienezza dell'amore del prossimo è semplicemente l'essere capaci di domandargli: Qual è il tuo tormento?

Due forze regnano sull'universo: luce e pesantezza.

Niente può avere come destinazione qualcosa di diverso dalla sua origine. L'idea opposta, l'idea del progresso, é veleno.

I bisogni di un essere umano sono sacri. Il loro soddisfacimento non può essere subordinato né alla ragion di Stato, né ad alcuna considerazione di denaro, di nazionalità, di razza, di colore, né al valore morale, né ad altra caratteristica attribuita a una data persona, né a qualsiasi altra condizione.

Quando manchiamo di misericordia separiamo violentemente la creatura dal suo Creatore.

Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.

La superstizione moderna del progresso è un sottoprodotto della menzogna con la quale si è trasformato il cristianesimo in religione romana ufficiale.

La democrazia, il potere della maggioranza non sono un bene. Sono mezzi in vista del bene, stimati efficaci a torto o a ragione.

La gioia non è altro che il sentimento della realtà.

Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.

Non si entra nella verità senza essere passati attraverso il proprio annientamento; senza aver soggiornato a lungo in uno stato di estrema e totale umiliazione.