Dono molto aspettato è venduto e non donato.

Chi indossa l'abito nuovo il giorno di Maria, è libero da ogni malattia.

Ogni simile appetisce il suo simile.

Spada in bassa mano, non è senza taglio.

Le done no le ga altra arma che la lengua. Le donne non hanno altra arma che la lingua.

Meglio nu ciuccio vivo, ca nu duttore muorto.

Versione alternativa: Bisogna far il minchione per non pagar gabella.

Dispicca l'impiccato, impiccherà poi te.

Ògni fil d'erba al gh'ha la sua rusada.

I proverbi fallen minga perché gh'hann mettuu cent agn a fai.

Chi accarezza un mulo prenderà sempre dei calci.

L'amor passa sette muri. L'amore passa attraverso sette muri.

Cuel que bíu ben, al dorm ben; e cuel que dorm ben, no l fá pecá; ma cuel que no fá pecá, al nda in paradixo: elora beón fin que crepòn.

Non a tutti vola il gufo.

Giustizia e sanità, amaru chi 'un ne ha.

Il porco vuol mangiare sporco e dormire pulito.

Quando mette la querciola, e tu semini la cicerchiola.

Se tutti i cornuti portassero un lampione, mamma mia che illuminazione.

Al'amigo pèlighe 'l figo, al nemigo 'l persego. All'amico pela il fico e al nemico la pesca.

Jennàru sìccu, massàru rìccu.

I sirochi de istà brusa anca el prà.

Quattrin sotto il tetto, quattrin benedetto.

Uomo fatto con i soldi non vale a nulla.

A veddieiva un orbo. La vedrebbe un orbo.

A San Vittor trà foeura la bianchetta con tutt onor.

A rubar poco si va in galera.

U mònacu chi fuja sapa i fatti soi.

L'amore passa il guanto, l'acqua gli stivali.

El bianco e 'l rosso va e vien, e 'l zalo se mantien. Il bianco e il rosso vanno e vengono ma il giallo si mantiene.

Nci voli furtuna puru a cacari, sennò si ngruppa lu budeddu e mori.

Fra nuora e suocera non è mai corsa parola buona.

Di casa la gatta, il topo non esce a corpo pieno.

Chini chianta patati, coglia patati.

Santa Comudità faceva il pane stando a letto.

Un neo cresce bellezza.

La fame caccia il lupo dal bosco.

Vuoi guardare i tuoi frutti, siine cortese a tutti.

A Sant Andreja el fregg te nega.

Chi s'impaccia colle frasche, la minestra sa di fumo.

Dio ti guardi da quela gatta che davanti ti lecca e di dietro di graffia.

Meglio un prossimo vicino che un lontano cugino.

A la domenega dai oliv tucc i usei fann el sò nid.

Tre songo le sciorte de l'animale: vegetativo, sensetivo e 'ntellettivo.

Gli storni son magri perché vanno a stormi.

La donna è quella che tiene in piedi la casa e quella che la ribalta.

Il vino di casa non imbriaca.

Ha la faccia come il culo.

Col bel vento tuti navega.

'A femmena senza pietto è 'nu stipo senza piatte.