Quando prendi la droga, lo spacciatore è come l'amata per l'innamorato.

Chi non è mai stato dedito al vizio degli stupefacenti, non può farsi un'idea chiara di quel che significa sentire il bisogno della droga con la particolare intensità del tossicomane.

Nulla esiste fino a quando. oppure a meno che, non sia osservato. Un artista rende esistente una cosa con l'osservarla. E la sua speranza per le altre persone è che anche loro la rendano esistente tramite l'osservazione. Io la chiamo 'osservazione creativa'. Visione creativa.

Si scivola nel vizio degli stupefacenti perché non si hanno forti moventi in alcun'altra direzione. La droga trionfa per difetto.

Euforia significa vedere le cose sotto una prospettiva tutta particolare. Euforia significa liberazione momentanea dalle imposizioni della carne che invecchia, della carne prudente, esasperante, spaventata.

La droga prende tutto e non dà nulla.

Questo è un universo di guerra. Guerra in ogni momento. Questa è la sua natura. Ci possono essere altri universi basati su tutte le sorte di altri princìpi, ma il nostro sembra essere basato sulla guerra e sui giochi.

Quando rinunci alla droga, rinunci a un sistema di vita.

Se la droga scomparisse dal mondo, rimarrebbero ancora intossicati in piedi nei paraggi di un quartiere della droga, a sentirne la mancanza in modo vago e persistente, un pallido spettro del malessere.

La droga è una strada a senso unico.

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili.

Quando si smette di crescere, si incomincia a morire.

La noia, che indica sempre una tensione non scaricata, non disturba mai il tossicomane. Egli può fissarsi le scarpe per otto ore, e viene indotto all'azione quando si capovolge la clessidra della droga.

L'unica cosa vera di uno scrittore sta in quello che ha scritto, e non nella sua vita.

I fumatori di marijuana non sono come gli altri intossicati. Il tossicomane ti mette in mano i quattrini, prende la droga e fila. Ma i fumatori di marijuana non si comportano così. Pretendono che lo spacciatore li metta a loro agio e tenga loro compagnia parlando per una mezz'ora prima di vendere due dollari di erba.

La tua mente risponderà a più domande se impari a rilassarti e ad aspettare le risposte.

Una passione divorante può produrre sintomi fisici, febbre, perdita di appetito, anche reazioni allergiche e poche sindromi sono più ossessive e potenzialmente autodistruttive dell'amore.

La droga non è, come l'alcool o come la marijuana, un mezzo per intensificare il godimento della vita. La droga non è euforia. È un modo di vivere.

Man mano che il vizio prende piede, le altre cose alle quali si interessava l'intossicato si svuotano d'ogni importanza. La vita si riduce alla droga; una dose, e già si guarda con ansia a quella successiva, ai nascondigli e alle ricette, agli aghi e alle pompette contagocce.

Forse tutto il piacere è solo sollievo.

Dopo un'occhiata a questo pianeta qualsiasi visitatore dallo spazio esterno direbbe: "Voglio vedere il direttore!".

Il controllo non può mai essere un mezzo per ottenere alcun fine pratico... Non può essere altro che un mezzo per ottenere un controllo maggiore.

Gli effetti negativi della marijuana sono stati grossolanamente esagerati. La nostra droga nazionale è l'alcool. Ed abbiamo la tendenza a considerare con particolare orrore l'uso di qualsiasi altra droga voluttuaria.

Le persone al potere non spariranno volontariamente; dare fiori ai poliziotti non funzionerà. Questo pensiero viene incoraggiato dall'autorità; non c'è nulla che piaccia loro di più dell'amore e della nonviolenza. Il solo modo in cui mi piacerebbe veder dare dei fiori ai poliziotti, è dentro un vaso che vola da una finestra posta in alto.

Un paranoico è qualcuno che sa un po' di quello che sta succedendo.

Non si decide di diventare tossicomani. Un mattino ci si desta in preda al malessere e lo si è.

Il tossicomane, il più delle volte, crede di condurre un'esistenza normale e pensa che la droga sia un fatto incidentale. Non si rende conto che, pur svolgendo le sue attività estranee alla droga, sta scivolando lungo la china. Solo quando gli viene tagliata la fonte dei rifornimenti capisce quale importanza abbia la droga per lui.

Molti spacciatori di droga sono lieti di veder crescere il numero degli intossicati, per motivi economici. Quando si dispone di una merce è naturale che si desiderino clienti, purché siano di quelli buoni.

Negli Stati Uniti, devi essere un pervertito oppure vivere in un'estrema noia.

Spacciare droga significa assoggettarsi a un'incessante tensione nervosa. Prima o poi ti prende l'ossessione dei piedipiatti e tutti ti hanno l'aria di poliziotti.

Nulla è vero, tutto è permesso.

La Canapa indiana è un sensibilizzante. Se uno si sente già male lo fa stare ancora peggio.

Il gatto non offre servizi. Il gatto offre se stesso. Naturalmente vuole cure e ospitalità. Non compri l'amore con niente. Come tutte le creature pure, i gatti sono pratici.

Il gatto non offre servigi. Il gatto offre se stesso. Naturalmente vuole cura e un tetto. Non si compra l'amore con niente.

Uno stato poliziesco efficiente non ha bisogno di polizia.

Il massimo che può aspettarsi un intossicato spacciatore di stupefacenti, è di mantenere il vizio. Ma almeno, quando fai lo spacciatore, hai per le mani una buona riserva di droga, e questo ti dà un senso di sicurezza.

Una società di persone che non sognano non potrebbe esistere. Sarebbero morti in due settimane.

La tossicomania per una droga fumata è difficile da interrompere quanto quella prodotta da endovenose. Il concetto che un'abitudine prodotta da iniezioni sia particolarmente nociva deriva da un'irrazionale paura dell'ago.

Noi siamo il gatto che è in noi. Siamo i gatti che non possono camminare da soli, e per noi c'è un posto soltanto.

La droga è una strada a senso unico. Divieto di invertire la marcia. Non puoi più tornare indietro.

La droga è un'inoculazione di morte che mantiene l'organismo in uno stato di emergenza.

Non ci si può sottrarre al malessere per la mancanza di droga, così come non è possibile sottrarsi all'euforia della droga dopo una puntura.

Il tossicomane può passare otto ore ad osservare un muro. Ha coscienza di ciò che lo circonda, ma l'ambiente è per lui privo di caratteristiche emotive e di conseguenza anche di interesse.