Se quel che si fa si apre sull'infinito, se si vede che il lavoro ha una sua ragion d'essere e che continua al di là, si lavora più serenamente.

Io penso spesso che la notte sia più viva e più riccamente colorata del giorno.

Penso spesso che la notte è più viva e intensamente colorata del giorno.

Le leggi dei colori sono inesprimibilmente belle, proprio perché non sono dovute al caso.

I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra.

Volevo uccidermi, ma ho fatto cilecca. Nel caso dovessi sopravvivere ci riproverò.

Vedo ovunque nella natura, ad esempio negli alberi, capacità d'espressione e, per così dire, un'anima.

Sono sempre più convinto che non bisogna giudicare Dio da questo mondo, perché è soltanto un abbozzo che gli è riuscito male.

Soffrire senza lamentarci è l'unica lezione che dobbiamo imparare in questa vita.

Non bisogna giudicare Dio da questo mondo, perché è soltanto uno schizzo che gli è riuscito male.

Mi colpisce sempre, ed è molto curioso, che, ogni volta che vediamo l'immagine dell'indescrivibile e impronunciabile desolazione della solitudine, della povertà e della miseria, l'ultima ed estrema delle cose che ci viene in mente è il pensiero di Dio.

Uno può avere un focolare ardente nell'anima e tuttavia nessuno viene mai a sedervisi accanto. I passanti vedono solo un filo di fumo che si alza dal camino e continuano per la loro strada.

L'arte è gelosa... bisogna lavorare a lungo e duramente per afferrarne l'essenza. Quello a cui miro è maledettamente difficile, eppure non penso di mirare troppo in alto.

La tua professione non è ciò che ti fa portare a casa la tua paga. La tua professione è ciò che sei stato messo al mondo a svolgere con tale passione e intensità che diventa spirituale nella sua chiamata.

Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo, perché è uno schizzo che gli è venuto male.

Se uno è maestro in una cosa e capisce bene una cosa, ha, nello stesso tempo, un'introspezione nella comprensione di molte cose.

Non è tanto il linguaggio del pittore che si deve sentire, quanto quello della natura.

Se oggi non valgo nulla, non varrò nulla nemmeno domani; ma se domani scoprono in me dei valori, vuole dire che li possiedo anche oggi. Poiché il grano è grano, anche se la gente dapprima lo prende per erba.

E' nostro dovere cercare di ammirare e conoscere le cose per noi stessi piuttosto che insegnarle agli altri. Eppure le due cose possono coesistere.

Non c'è bisogno che un artista sia un prete o un fabbriciere, ma certo egli deve avere un cuore affettuoso per gli altri uomini.

Non posso cambiare il fatto che i miei quadri non vendono. Ma verrà il giorno in cui la gente riconoscerà che valgono più del valore dei colori usati nel quadro.

Prima sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.

La tristezza durerà per sempre.

Non sono avventuriero per scelta, ma per destino.

Se senti una voce dentro di te che dice 'non puoi dipingere', allora a tutti i costi dipingi e quella voce verrà messa a tacere.

Non c'è blu senza il giallo e senza l'arancione.

Spesso le persone fanno arte, ma non se ne accorgono.

Tutto è allo stesso tempo realtà e simbolo.

Le grandi cose non vengono fatte per impulso, ma da una serie di piccole cose messe insieme.

Quando sento un terribile bisogno di, se devo nominarla, religione, allora esco e dipingo le stelle.

Io penso di vedere qualcosa di più profondo, più infinito, più eterno dell'oceano nell'espressione degli occhi di un bambino piccolo quando si sveglia alla mattina e mormora o ride perché vede il sole splendere sulla sua culla.

Non soffocare la tua ispirazione e la tua immaginazione, non diventare lo schiavo del tuo modello.

La normalità è una strada lastricata: è comoda per camminare, ma non vi cresce nessun fiore.

Preferisco dipingere gli occhi degli uomini che le cattedrali, perché negli occhi degli uomini c'è qualcosa che non c'è nelle cattedrali.

Più ci penso, più mi rendo conto che non c'è nulla di più veramente artistico che amare gli altri.

Faccio sempre ciò che non so fare, per imparare come va fatto.

Quando ci si dice -io non sono pittore- è allora che bisogna dipingere.

Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.

Guardare alle stelle mi fa sempre sognare, semplicemente come quando sogno sui punti neri che rappresentano le città e i villaggi in una mappa. Perché, mi chiedo, i puntini luccicanti del cielo non dovrebbero essere accessibili quanto i puntini neri sulla carta della Francia?

Il miglior modo per amare Dio è amare molte cose.

La natura è il miglior modo per comprendere l'arte; i pittori ci insegnano a vedere.

A momenti, come le onde disperate si infrangono sulle scogliere indifferenti, un desiderio tumultuoso di abbracciare qualcosa.

Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di correre dei rischi?

Così come in algebra due affermazioni false ne danno una vera, così spero che il prodotto dei miei insuccessi si concluda con un successo.

Ciò che desidero, è che tutto sia circolare e che non ci sia, per così dire, né inizio né fine nella forma, ma che essa dia, invece, l'idea di un insieme armonioso, quello della vita.

Cos'è disegnare? Come ci si arriva? È l'atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può.

Ciò che differenzia da prima che s'innamorasse una persona innamorata non differisce da ciò che distingue una lampada spenta da quando invece è accesa: prima esisteva solo un'ottima lampada, ma ora in più diffonde la luce (e svolge così la sua vera funzione).

Così il pennello sta alle mie dita come l'archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.

Cerca la luce e la libertà e non meditare troppo sui mali della vita.