La tolleranza diventa il crimine, se viene applicata al male.

Si dice che l'attesa sia lunga, noiosa. Ma è anche, in realtà, breve, poichè inghiotte quantità di tempo senza che vengano vissute le ore che passano e senza utilizzarle.

La felicità è un profumo che non puoi versare sugli altri senza che te ne cada qualche goccia addosso.

Il tempo raffredda, il tempo chiarifica, nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore.

Felicità dello scrittore è il pensiero che può divenire totalmente sentimento, il sentimento che può divenire pensiero.

Il mito è il fondamento della vita, lo schema senza tempo, la formula secondo cui la vita si esprime quando fugge al di fuori dell'inconscio.

L'interesse per la malattia e la morte è sempre e soltanto un'altra espressione dell'interesse per la vita.

La ragione umana deve soltanto volere con più forza del destino, ed è il destino.

L'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.

Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.

Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.

Alla lunga una verità che ferisce è meglio di una bugia di comodo.

La musica è calcolo elevato a mistero.

Ciò che vedeva era soltanto questo: comicità e miseria, comicità e miseria. E allora, insieme con la pena e l'orgoglio della conoscenza, venne la solitudine, perché gli riusciva intollerabile la vicinanza degli inetti con lo spirito gaiamente ottenebrato, e il marchio che lui recava sulla fronte li respingeva.

L'arte non è una forza, è soltanto una consolazione.

La solitudine fa maturare l'originalità, la bellezza strana e inquietante, la poesia. ma genera anche il contrario, lo sproporzionato, l'assurdo e l'illecito.

Le opinioni non possono sopravvivere se uno non ha occasione di combattere per esse.

Alcuni non possono fare a meno di sbagliare la strada, perché per essi non esiste una strada giusta.

Chi non è artista si trova di fronte a un quesito molto imbarazzante, se gli si chiede fin dove l'artista prenda sul serio ciò che per lui dovrebbe essere, e sembra essere, la cosa più seria; quanto prenda sul serio se stesso e quanto invece sia scherzo, celia o mascherata.

Le avversità possono essere delle formidabili occasioni.

Certo è bene che il mondo conosca solo la bella opera, e non anche le sue origini, non le condizioni in cui venne formata; perché la conoscenza delle fonti da cui è scaturita, per l'artista, l’ispirazione, spesso sgomenterebbero, confonderebbero, neutralizzando così gli effetti dell’eccellenza.

Riposare nella perfezione è il sogno di chi tende all'eccelso, e non è forse il nulla una forma di perfezione?

Ogni uomo dotato di ragione potrebbe essere un socialista moderato.

Le parole grosse, trite come sono, non si addicono molto a esprimere le cose straordinarie; vi si riesce meglio sublimando quelle piccole, portandole al culmine del loro significato.

Ci sono tante diverse specie di stupidità, e il senno non ne è la peggiore.

Il nostro essere è solo il punto di incidenza tra il non essere e il sempre essere, e la nostra esistenza temporale è solo il mezzo attraverso cui l'eternità si manifesta.

Essere artista ha sempre significato possedere ragione e sogni.

Se siete posseduti da un’idea, la trovate espressa ovunque, ne sentite persino l’odore.

La vera passione esiste esiste soltanto nell'ambiguità e come ironia.

Scrivere bene significa quasi pensare bene, e di qui ci vuole poco per arrivare ad agire bene. Ogni costumatezza, ogni perfezionamento morale proviene dallo spirito della letteratura.

Il tempo non ha nessuna divisione visibile che ne segni il passaggio, non una tempesta con tuoni, né squilli di tromba che annuncino l'inizio di un nuovo mese o un nuovo anno. Persino quando inizia un nuovo secolo siamo solo noi mortali che suoniamo le campane e spariamo in aria con le pistole.

La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.

L'uomo ama e onora l'uomo finché non gli è dato di giudicarlo.

Questo era amore a prima vista, amore duraturo: un sentimento sconosciuto, insperato, inaspettato per quanto concerneva una questione di consapevolezza cosciente. Prese interamente possesso di lui ed egli comprese, con gioiosa sorpresa, che era per tutta la vita.

La bellezza ci può trafiggere come un dolore.

Ché la Bellezza, odimi bene, Fedro, la Bellezza soltanto è divina e visibile a un tempo, ed è per questo che essa è la via al sensibile, è, piccolo Fedro, la via che mena l'artista allo spirito.

La giustizia non è ardore giovanile e decisione energica e impetuosa: giustizia è malinconia.

La solitudine dà alla luce l'originale che c'è in noi.

E' davvero molto triste che si viva una volta sola, signor Permaneder, e non si possa ricominciare una nuova vita; si affronterebbero tante cose con maggiore saggezza…

Dove ci sono io, c'è la cultura tedesca.

L'uomo non educato dal dolore rimane sempre bambino.

Il tempo è un dono prezioso, datoci affinché in esso diventiamo migliori, più saggi, più maturi, più perfetti.

Alla passione, come al delitto, non si addicono l'ordine stabilito e il benessere di tutti i giorni, anzi, al contrario, ogni allentamento dei legami civili, ogni turbamento e calamità del mondo sono i benvenuti, poiché vi intravedono possibilità di vantaggio.

Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un'azione attiva, un trionfo positivo.

Figlio mio, dedicati con gioia agli affari durante il giorno, ma fai solo quelli che ci permettano di dormire in pace la notte.

La solitudine mette in mostra l'originale, il bello rischioso e sorprendente, la poesia. La solitudine mostra anche l'insensato, lo sconveniente, l'assurdo e l'illecito.

La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.

Il tempo è moneta… non sciupiamolo in esitazioni.

Per essere perfetti creatori bisogna essere morti.