Non si emigra solo per scappare dalle crudeltà di casa propria, ma anche per raggiungere le profondità della nostra anima.

L'Occidente può sopportare una democrazia conquistata da nemici che sono completamente diversi da lui?

In ogni bacio, oltre alle nostre bocche bagnate, alle nostre lingue, entrava in gioco qualcos’altro: i nostri ricordi.

Ero la stessa, quando mi sono svegliata questa mattina? Mi sembra di ricordare che mi sentivo un po’ diversa. Ma se non sono la stessa si pone un’altra domanda: «Chi diavolo sono?

Solo gli stupidi trovano la felicità.

La questione religiosa non è solo un problema di intelligenza o di fede, ma è la questione di tutta la vita.

Che cosa vuol dire leggere l’opera di un altro, in definitiva, se non appropriarsi pian piano dei suoi ricordi?

Istanbul non porta la tristezza come "una malattia temporanea", oppure "un dolore di cui liberarsi", ma come una scelta.

A fare del mondo un luogo misterioso è la presenza della seconda persona che ci portiamo dentro, con cui viviamo come un gemello.

So bene ciò che non voglio essere, ma devo ancora scoprire che cosa voglio diventare.

L'uomo non cerca il sorriso nel disegno della felicità, ma la felicità nella vita.

Coloro che si preoccupano di dare un significato alla vita si interrogano almeno una volta sul senso dello spazio e del tempo in cui sono nati.

Il popolo non sceglierebbe chi può davvero essere utile per il paese, ma chi è piú bravo a gettare fumo negli occhi.

Viviamo poco, vediamo poco e sappiamo poco; quindi, se non altro, sogniamo un po’.

Lo sforzo per l’occidentalizzazione mi è parso sempre trarre origine, piú che dal desiderio di modernizzazione, dalla voglia di liberarsi degli oggetti carichi di tristi e dolorosi ricordi rimasti fra le rovine di quel mondo.

Anche nei nostri sogni nevica, ma una sola volta nella vita.

La solitudine è un problema di orgoglio.

Se non posso fumare, a che serve vivere a lungo?

Quando il giardino della memoria inizia a inaridire, si accudiscono le ultime piante e le ultime rose rimaste con un affetto ancora maggiore. Per non farle avvizzire, le bagno e le accarezzo dalla mattina alla sera: ricordo, ricordo, in modo da non dimenticare.

Ogni attesa è sempre migliore di qualsiasi cosa si attenda, ma non si può restare perennemente ad aspettare qualcosa che poi non accade.

Il destino di una città può diventare il carattere di una persona.

Non c’è nulla di sorprendente come la vita. Tranne lo scrivere. Lo scrivere. Sì, certo, tranne lo scrivere, l’unica consolazione che abbiamo.

Lo stato e la burocrazia si intrufolano avidamente ovunque si produca ricchezza.

Ricordare è sapere ciò che vediamo. Sapere è ricordare quello che vediamo. Vedere è sapere senza ricordare.

L'aspetto fondamentale del sonno - oltre a far scordare la straziante distanza tra chi si è e chi si è persuasi di diventare un giorno - consiste nel mescolare intimamente tutto ciò che si è sentito con ciò che non si è sentito, il visto con il non visto, ciò che si sa con ciò che non si sa.

È l'amore che fa diventare sciocche le persone o sono solamente gli sciocchi a innamorarsi?

Ci sono due tipi di comunisti: gli orgogliosi, che intraprendono questa via per educare il popolo e per far progredire il paese; e gli innocenti, che intraprendono questa via con un sentimento di giustizia e uguaglianza.

Se non sogni il tempo non passa.

Il mistero è sovrano, quindi trattatelo con gentilezza e rispetto.

Nessuno si rende conto di vivere l’istante piú felice della propria vita nell’attimo in cui lo sta vivendo.

I libri aggiungono all'infelicità dell'uomo una profondità che scambiamo per consolazione.

Non ci rendiamo conto dei grossi cambiamenti perché sono il frutto di minuscoli e infiniti compromessi.

Ka era uno di quei moralisti convinti che non fare nulla per la propria felicità sia la piú grande felicità.

I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli.

La differenza tra colui che ama immaginarsi continuamente Napoleone e colui che crede di essere Napoleone è la differenza tra il sognatore felice e lo schizofrenico infelice.

Quando indichiamo il momento piú felice della nostra vita, siamo anche consapevoli che si tratta di un passato remoto che non tornerà mai piú, e questo provoca in noi un grande dolore.

I singoli istanti possono regalarci una felicità che non si esaurisce per centinaia di anni.

A rendere straordinario un fatto è il suo particolare modo di essere comune; a rendere comune un fatto è il suo particolare modo di essere straordinario.

Se dentro di te, inciso sul cuore, vive il volto della persona amata, il mondo è ancora la tua casa.

Il brutto della vita non è invecchiare, diventare brutta, perdere il marito e diventare povera, ma non avere nessuno che sia geloso di te.