I soli fini sensibili della letteratura sono, primo, il lavoro piacevole dello scrivere; secondo, la gratificazione dei propri familiari ed amici; e infine, il solido contante.

È orribile la bruttezza senza tatto.

L'amore, sia quando nasce, sia quando risorge da un letargo che era sembrato mortale, sprigiona tanta luce che tutto il mondo d'intorno se ne accende.

La vita è fatta di marmo e fango.

Una strana fatalità sembra costringere ogni essere umano ad aggirarsi, simile ad un fantasma, nei luoghi dove qualche grave avvenimento ha lasciato un profondo solco nella vita di lui; e codesta fatalità è tanto più inesorabile, quanto più quel solco sia di tristezza e di dolore.

Non sempre dobbiamo parlare sulla piazza del mercato di quello che ci capita nella foresta.

Non c'è uomo che a forza di portare una maschera, non finisca per assimilare a questa anche il suo vero volto.

Immaginare dalle condizioni attuali quel che egli era stato un giorno non era facile impresa: sarebbe stato come voler ricostruire con l’immaginazione nella sua pristina forma una vecchia fortezza, di cui non siano rimaste in piedi che poche mura grigie e dirute.

Noi spesso ci rallegriamo con noi stessi al momento del risveglio da un sogno agitato: potrebbe essere lo stesso nel momento successivo alla morte.

Per l'uomo falso, tutto l'universo non è vero, e quando cerchi di afferrarlo stringi un pugno di mosche: è impalpabile. E lui stesso, fino a quando si mostrerà sotto una luce falsa, sarà un'ombra, una cosa che non esiste più.

Talvolta ci congratuliamo con noi stessi nel momento in cui ci destiamo da un brutto sogno, potrebbe proprio essere così il momento che succede la morte.

La felicità è come una farfalla: se l'insegui, non riesci mai a prenderla, ma se ti metti tranquillo, può anche posarsi su di te.

Se poco si stimavano le qualità della mente, ogni apparenza d’autorità in compenso era tenuta in gran conto. Nel popolo era ereditario il senso del rispetto per le autorità costituite, che scarsamente sopravvive negli uomini d’oggi: cambiamento questo che nessuno può dire se sia un bene o un male.

Nessuno può, per un periodo che non sia brevissimo, indossare una faccia da mostrare a se stesso e un'altra da mostrare a tutti gli altri, senza alla fine trovarsi nella condizione di non capire più quale possa essere la vera.

Da tutto questo movimento la sua intima sensibilità non appariva minimamente intaccata.

Qualsiasi fatto viene stabilito meglio da due o tre buone testimonianze che da un migliaio di discussioni.

Dai princìpi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai fatti.

Triste momento quello in cui si cade; ma anche questa sciagura porta con sé, come ogni altro dolore umano, il suo conforto, se si sappia trarre il miglior partito dal malanno.

È un fatto - o l'ho sognato - che, per mezzo dell'elettricità, il mondo della materia è diventato un grande nervo, vibrante migliaia di miglia in un impetuoso punto del tempo?

Parole. Così innocenti e lievi quando stanno in un dizionario, quanto potenti nel bene e nel male si trasformano nelle mani di chi sa combinarle.

Chi soffre, al momento della sofferenza, ignora sempre quale ne sia l’intensità e solo può valutarla, dopo, dalla scia di dolore che ne resta.

Ridiventava giovane e bella, donna soprattutto, quale era stata in un passato che si crede irrevocabile, come per miracolo.

La felicità è simile ad una farfalla: se la insegui non riesci mai a prenderla, ma se ti siedi tranquillo può anche posarsi su di te.

La castità di una donna è fatta, come una cipolla, di involucri sovrapposti.

I bambini partecipano sempre, per istinto mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare.

Un uomo gravato da un segreto dovrebbe assolutamente evitare l'intimità del suo medico.

Le carezze, le espressioni di amore, sono necessarie alla vita affettiva come le foglie alla vita di un albero. Se sono interamente trattenuti, l'amore morirà alle radici.

Caratteristica della maggior parte degli uomini è di diventar feroci soltanto perché è in loro potestà fare del male.

Nessuno, penso, dovrebbe leggere poesie, o guardare quadri o statue, se non vi sa trovare molto di più di quanto il poeta o l'artista vi abbiano effettivamente espresso.

Non bisogna volgersi indietro. Il passato è morto. Perché dovremmo fermarci a guardarlo ancora?

Le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non sentono il bisogno di investirlo nel sangue e nella carne dell'azione.

Siano benedette tutte le emozioni, siano esse tetre o luminose.

Quali condizioni sono più propizie al lavoro di uno scrittore del silenzio della sua stanza, illuminata dalla luna che dà ad ogni creatura della fantasia un così vivo rilievo?

Un eroe non può essere eroe se non in un modo eroico.

Il marmo conserva solo un freddo e triste ricordo di un uomo che sarebbe altrimenti dimenticato. Nessun uomo che ha bisogno di un monumento dovrebbe mai avere uno.

Bisogna riconoscere un merito alla natura umana: quando non è in gioco l'interesse personale, è molto più pronta ad amare che a odiare.

Parole - così innocenti e innocue come sono, scritte sul dizionario, quanto potenti possono diventare nel bene e nel male quando sono nelle mani di chi sa come combinarle.

Siate sinceri! siate sempre sinceri. E mostrate francamente al mondo, se non proprio il vostro lato peggiore, almeno qualche aspetto, da cui possa essere noto il peggiore male che è in voi.

Se non sia turbata da moventi egoistici, la natura umana è per se stessa più portata all’amore che all’odio; e anche gli uomini che odiarono un tempo, se vengano a mancare o non si riaccendano più i motivi dell’odio, diventano proclivi all’amore.

Ovunque ci siano un cuore e una mente, i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità.

Molte volte io lo vidi leccarsi i baffi al ricordo di alcuni banchetti, dei quali tutti i commensali, fuorché lui, erano da tempo pasto dei vermi.