Il pretesto abituale di coloro che fanno l'infelicità altrui è che vogliono il loro bene.

Il bisogno avvelena i mali che non può guarire.

Quelli che si fan beffe della serietà d'animo amano poi seriamente le quisquiglie.

Nessuno può vantarsi di non esser mai stato disprezzato.

Quando un'innovazione è troppo difficile da introdurre è segno che non è punto necessaria.

Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.

Il linguaggio e la mente hanno i loro limiti. La verità è inesauribile.

Non v'è perdita che ci colpisca così violentemente, ma per così poco tempo, come quella di una donna amata.

L'utilità della virtù è talmente manifesta che i malvagi la praticano per interesse.

Nell'infanzia di tutti i popoli, come in quella dei singoli individui, il sentimento ha sempre preceduto la riflessione ed è stato il suo primo maestro.

Il commercio è la scuola della truffa.

La povertà umilia gli uomini sino a farli arrossire delle loro virtù.

La speranza anima il saggio, alletta il presuntuoso e l'indolente, che riposano sconsideratamente sulle sue promesse.

Ci sono molte cose che disprezziamo per non dover disprezzare noi stessi.

Nessuna cosa di lunga durata é molto piacevole, nemmeno la vita; tuttavia l'amiamo.

L'orgoglio è il consolatore dei deboli.

Si promette molto per dispensarsi di dare poco.

Si tenta, solitamente, di far fortuna con le qualità che non si possiedono.

Vi sono uomini che vivono felici senza saperlo.

La servitù avvilisce gli uomini sino a farsene amare.

Le aspirazioni più assurde e spietate hanno spesso condotto ad uno straordinario successo.

Veri maestri, in politica come in morale, sono quelli che aspirano a tutto il bene che si può realizzare, e a nulla che vada oltre.

Tutti gli uomini nascono sinceri e muoiono bugiardi.

La necessità libera l'imbarazzo della scelta.

I grandi pensieri vengono dal cuore.

Gli uomini sembrano nati per ingannare, e per essere essi stessi ingannati.

La maggior parte delle persone invecchiano all'interno di una ristretta cerchia di idee, che non hanno scoperto da soli. Ci sono forse meno persone sbagliate che persone avventate.

La generosità dà più aiuti che consigli.

Raramente ci consoliamo delle grandi umiliazioni: le dimentichiamo.

Poche disgrazie sono irrimediabili: la disperazione è più ingannevole della speranza.

Non è un gran vantaggio avere una mente vivace, se non la si ha precisa: la perfezione di una pendola non sta nella rapidità, ma nell'esattezza.

Fanno più filosofi la mediocrità di spirito e la pigrizia che la riflessione.

Non ci si innalza sino alle grandi verità senza entusiasmo.

Quanti disprezzano l'uomo si credono grandi uomini.

La pazienza è l'arte di sperare.

I giovani soffrono meno per i propri errori che per la prudenza dei vecchi.

Si disprezzano i grandi progetti, quando ci si sente incapaci di conseguire grandi successi.

Se è vero che le nostre gioie sono brevi, la maggior parte delle nostre afflizioni non sono ben lunghe.

Non occorre grande abilità per ingannare la gente.

La verità è il sole delle intelligenze.

Disprezza i grandi progetti chi si sente incapace di grandi successi.

Disprezziamo molte cose per non dover disprezzare noi stessi.

È falso che l'uguaglianza sia una legge naturale: la natura non ha fatto nulla d'uguale; sua legge sovrana è la subordinazione e la dipendenza.

Quelli che parlano sempre male nuocciono di rado: meditano più male di quanto possano farne.

I malvagi sono sempre sorpresi di scoprire delle capacità nei buoni.

Chi sa soffrire può osare.

Soltanto per vanità ci annoiamo con certe persone e ci divertiamo con altre.

Ci inganna più spesso la ragione che la natura.

La mente umana è più penetrante che conseguente, abbraccia più di quanto possa legare.