La censura è molto americana.

Non apprezzi mai le cose che hai finché non le perdi.

Uso frammenti del carattere degli altri per costruire il mio.

John Lennon è il mio idolo da quando sono nato, ma per quanto riguarda la rivoluzione ha torto marcio.

Il punk rock è arte. Il punk rock per me significa libertà.

Non ho nessun diritto di esprimere la mia opinione finché non so tutte le risposte.

Essere di destra è l'insulto più volgare e più sporco che si possa rivolgere a una persona.

C'è gente che fa del male ad altra gente senza motivo e io vorrei massacrarla. Ma l'unica cosa che riesco a fare è urlare in un microfono.

Gli umani sono stupidi.

Avevo così poca stima di me che non riuscivo minimamente a pensare di poter diventare una rockstar. Non riuscivo minimamente a immaginare di arrivare in televisione o rilasciare interviste o cose del genere.

Pensavo: "Cosa dovrebbe essere veramente il punk? Che cos'è? Quanto è cattivo?". E tentavo di suonare nel modo più arrabbiato possibile. Alzavo al massimo il volume del mio piccolo amplificatore. Non avevo assolutamente idea di cosa stessi facendo.

Essere positivi sempre è ignorare tutto ciò che è importante, sacro o di valore. Essere negativi sempre è essere minacciati dal proprio senso del ridicolo e dall'istantanea inaffidabilità.

La televisione. La televisione è la cosa più sinistra del nostro pianeta. Va' subito a prendere la tua TV e buttala dalla finestra o vendila e compra uno stereo migliore.

Preferirei essere odiato per quello che sono che amato per quello che non sono.

La cospirazione verso il successo in America consiste nell'immediatezza.

L'abuso di parole descrittive ma oscure riflette la volontà disperata e sincera, per quanto idiota, di esprimersi.

È divertente combattere, ti dà qualcosa da fare, mitiga la noia.

In tour sempre, in qualsiasi momento. Sperando che la musica parli da sola.

L'apatia della mia generazione. Sono disgustato da essa. Sono anche disgustato dalla mia stessa apatia, per essere smidollato e non ergermi sempre contro il razzismo, il sessismo e tutti gli altri -ismi su cui la controcultura ha piagnucolato per anni.

La vita quotidiana ad Aberdeen? Semplice: abbattere alberi e bere, scopare e bere, parlare di sesso e bere ancora un po'... La gente di Aberdeen è gente senza anima: regna la depressione, si lavora e si scopa, e il sollievo è l'alcolismo.

Vorrei avere più ricordi. Ho la sensazione di non avere mai avuto un padre... Mi manca una figura paterna con cui dividere le cose.

Incertezza: come spalancare gli occhi al buio e poi chiuderli forte forte e poi aprirli e restare accecati dai puntini d'argento creati dalla pressione sulle cornee, strizzarli, farli roteare, mettere a fuoco e accecarsi di nuovo, ma almeno in qualche modo hai visto la luce.

Non sono gay ma vorrei esserlo per il solo desiderio di far incazzare gli omofobi.

La musica rap è l'unica forma vitale di musica esistente dopo il punk rock.

I miei testi sono un gran mucchio di contraddizioni. Sono spaccati esattamente a metà tra opinioni estremamente sincere e sentimenti che nutro e confutazioni sarcastiche e spero umoristiche di ideali stereotipati da bohèmien superati da anni.