L'apprendere molte cose non insegna l'intelligenza.

Morte è quanto vediamo da svegli; quanto vediamo dormendo, sogno.

Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi quando trovano veccie da mangiare.

L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.

La lotta è il padre e il re di tutto [...]. Tutto il divenire è determinato dalla discordia.

Questo mondo, che è lo stesso per tutti, non lo fece alcuno degli dèi, né alcuno degli uomini, ma è sempre stato ed è e sarà fuoco eternamente.

Non solo il sole è nuovo ogni giorno, ma è sempre nuovo di continuo.

Pur percorrendo ogni sua via, tu non potresti mai trovare i confini dell'anima: così profonde sono le sue radici.

Negli stessi fiumi scendiamo e non scendiamo, siamo e non siamo.

Non dando ascolto a me, ma alla ragione, è saggio ammettere che tutto è uno.

Mutando ci si riposa, e fatica è essere afflitti e governati sempre dalle stesse cose.

Gli uomini migliori preferiscono una sola cosa a tutte le altre: la gloria eterna rispetto alle cose mortali; i più invece pensano a saziarsi come bestie.

Belle, per il Dio, sono tutte le cose, e giuste; ma gli umani ne hanno ritenute giuste alcune, ingiuste altre.

Non conoscerebbero neppure il nome della Giustizia, se non ci fossero cose ingiuste.

La guerra è il padre del Mondo.

Per quanto tu cammini, ed anche percorrendo ogni strada, non potrai mai raggiungere i confini dell'anima; tanto profonda è la sua vera essenza.

Vi è una sola sapienza, riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose.

Per l'uomo il carattere è il demone.

Se uno non spera non troverà l'insperabile, perché esso è difficile da trovare e impervio.

I cani abbaiano a quelli che non conoscono.

I porci godono della melma più che dell'acqua pura.

I molti sono spregevoli, eccellenti pochi.

Per gli umani, che accada loro quel che vogliono non è la cosa migliore.

Io stesso muto nell'istante in cui dico che le cose mutano.

Chi non pensa l'impensabile si impedisce di raggiungerlo.

Bisogna seguire ciò che è comune: ma pur essendo comune il logos, la maggioranza degli uomini vive come se essi avessero una loro propria mente.

L'anima secca è la più saggia e la migliore.

Destino per ognuno è il suo carattere.

Somigliano ai sordi quelli che dopo aver udito non hanno comprensione; di loro è testimone il detto: pur essendo presenti, sono assenti.

Bisogna imparare a sperare nell'insperabile.

La via che sale e che scende è una e medesima.

L'armonia invisibile è una sfera perfetta e incontaminata. Quella visibile, invece, si deforma continuamente sotto il peso della realtà.

Uno solo, per me, vale diecimila, se è il migliore.

Per i desti uno e comune è il cosmo, ma nel sonno si volgono ciascuno al proprio mondo.

L'intima natura delle cose ama nascondersi.

Il fuoco. Il suo trionfo sarà anche la sua fine.

Su di un cerchio ogni punto d’inizio può anche essere un punto di fine.

Il sole è nuovo ogni giorno.

Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.

Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.

È meglio celare la propria ignoranza; soltanto è difficile nell'abbandono e nel vino.

La guerra è madre di tutte le cose e di tutte regina; e gli uni rende dèi, gli altri uomini, gli uni fa schiavi, gli altri liberi.

L'arco ha per nome vita e per mestiere morte.

Dura è la lotta contro il desiderio, che ciò che vuole lo compra a prezzo dell'anima.

Difficile è la lotta contro il desiderio, perché ciò che esso vuole lo compera a prezzo dell'anima.

Il carattere dell'uomo è il suo demone.

Il retto pensiero è la massima virtù e la saggezza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.

Non dimenticare mai dove la strada conduce.

La strada per cui si sale e per cui si scende è una: la stessa.