Quasi tutte le donne non fanno niente di se stesse; attendono, in atteggiamento di più o meno graziosa passività, che un uomo passi per la loro via e le provveda di un destino.

Per essere qualcuno, devi o guadagnarti la vita o far credere che te la guadagni.

Questi treni italiani hanno quasi l’andatura di un funerale americano.

È così che si vive a New York: traslocando ogni tre o quattro anni. Allora hai sempre l’ultima parola.

L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.

Non crede più in se stesso e non sa in che cosa credere.

Ci vuole un sacco di storia per produrre un po' di letteratura.

Si riesce a derivare molto più piacere da questa malinconica esistenza se non si guarda troppo per il sottile.

Quando un'amicizia cessa di crescere, comincia immediatamente a declinare, non essendoci alcun punto di equilibrio tra il piacer di più e il piacer meno.

La gente è superba soltanto quando ha qualcosa da perdere, e umile quando ha qualcosa da guadagnare.

La vera felicità, ci viene detto, consiste nel tirar fuori il proprio io, ma il punto non è solo il tirarlo fuori ma di fare si che ci resti; perché resti fuori devi avere qualche compito che ti assorba.

Una mente insoddisfatta, di qualsiasi cosa possa mancare, è di rado a corto di motivi; questi sbocciano fitti come ranuncoli a giugno.

Forse farò un favore al lettore dicendogli come dovrà trascorrere una settimana a Perugia. La sua prima cura sarà di non aver fretta, di camminare dappertutto molto lentamente e senza meta e di osservare tutto quello che i suoi occhi incontreranno.

Di tutte le libertà, quella più dolce è la libertà di dimenticare.

È tempo di vivere la vita che ti sei immaginata.

Un quadro, un racconto o un romanzo sono impressioni dirette della vita.

Non c’era eretico più gentile o meno coerente di Isabel; il credente più saldo, guardando le oscure pale d’altare o l’ammasso dei ceri, non avrebbe potuto sentire in modo più intimo la potenza suggestiva di questi oggetti, né avrebbe potuto essere più aperto a visitazioni spirituali.

La parola illeggibile, la grande e imperscrutabile risposta alle domande, è sospesa nel vasto cielo americano.

Il denaro è una cosa orrida da inseguire, ma piacevolissima da incontrare.

Lei aveva una dote ineguagliata... per comprimere grandi errori in piccole opportunità.

Non sono bella, perciò non sono tenuta ad essere timida e convenzionale.

Il volto di una donna bellissima può avere dei difetti che non fanno che rendere più profondo il suo fascino.

La superiorità dell'opinione di un uomo su quella di un altro uomo non è mai così grande come quando l'opinione riguarda una donna.

I soldi sono una cosa orribile da seguire, ma affascinante da incontrare.

Alimentare dubbi su se stessi è inutile quasi come alimentare quelli sull’amico più caro.

La vita è, di fatto, una lotta. Su questo punto pessimisti e ottimisti si trovano d'accordo.

Un architetto, benché si serva di blocchi colossali e di pesanti pilastri, è il più raffinato degli artisti.

Gatti e scimmie, scimmie e gatti: ecco tutta la vita umana.

Ci vuole un bel po' di storia per spiegare un po' di tradizione.

Vivete più che potete; è uno sbaglio non farlo. Non è tanto importante quello che fate purché viviate la vita che desiderate. Se non avete avuto una vita "vostra", che cosa mai avete avuto?

L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.

In arte l'economia è sempre bellezza.

È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.

L’introspezione è un esercizio all’aria aperta.

Noi lavoriamo nell'oscurità: facciamo quel che possiamo, diamo quello che abbiamo. Il dubbio è passione, e le nostre passioni sono il nostro compito, il resto è la pazzia dell'arte.

Le idee progressiste sono forse il lusso più grande.

Si è orgogliosi quando si ha qualcosa da perdere ed umili quando c’è qualcosa da guadagnare.

Gli studiosi di storia, essenzialmente, ricercano più documenti di quelli che usano realmente; i drammaturghi vogliono solo più libertà di quella che realmente si prendono.

Che cosa mi ha fruttato il mio talento? Niente, se non la necessità di farne un uso continuo per trascorrere le ore, gli anni, per ingannare me stessa con qualche pretesto di varietà, di oblìo.

Odio la semplicità americana. Mi glorio nell'accumulare complicazioni di ogni sorta. Se potessi pronunciare il nome James in un qualsiasi modo diverso o più elaborato sarei propenso a farlo.