Non esiste nessuno a cui piaccia la solitudine. È solo che odio le delusioni.

Si entra, ci si siede un po’, si prende un tè, si guarda il paesaggio fuori dalla finestra, e quando arriva il momento si ringrazia e si esce.

La cosa piú temibile, però, è voltare le spalle alla paura, chiudere gli occhi per non vederla. Perché cosí facendo consegniamo la cosa piú preziosa che abbiamo in noi a qualcos’altro.

Proprio come quando uno non riconosce la propria voce incisa su un registratore, mi chiedevo sempre se l’immagine che percepivo di me stesso non fosse un’immagine distorta che mi ero fabbricato su misura.

Se tutti ricevessero in dono la libertà, la maggior parte la vivrebbe come un problema.

Il tempo può risolvere molti problemi. Ma quelli che il tempo non può risolvere, li dobbiamo risolvere da soli.

Le relazioni tra uomini e donne non si possono spiegare mediante la logica.

Sono già diciassette giorni che non riesco a dormire. Non si tratta d'insonnia. L'insonnia un po' la conosco, quand'ero all'università una volta ho sofferto qualcosa di simile.

Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.

Ogni cosa nella stanza sembrava essiccata, aveva perso il colore e il profumo di una volta.

Per quanto una situazione possa sembrare disperata, c'è sempre una possibilità di soluzione. Quando tutto attorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità.

Noi abbiamo nelle nostre menti una parte sana e una parte malata. Noi negoziamo tra queste due parti.

La scuola è un posto fatto così, la cosa più importante che ci può insegnare è questa verità profonda: che le cose veramente importanti non si imparano a scuola.

La regola vuole che un vero gentiluomo non parli delle sue ex fidanzate, né delle tasse che paga.

Proprio nello sforzo enorme e coraggioso di vincere la fatica riusciamo a provare, almeno per un istante, la sensazione autentica di vivere. Raggiungiamo la consapevolezza che la qualità del vivere non si trova in valori misurabili in voti, numeri e gradi, ma è insita nell’azione stessa, vi scorre dentro.

In questa vita imperfetta abbiamo bisogno anche di una certa quantità di cose inutili. Se tutte le cose inutili sparissero, sarebbe la fine anche di questa nostra imperfetta esistenza.

Nella vita, ci sono momenti in cui si ha davvero bisogno di mangiare qualcosa di buono. E in quei momenti, a seconda che uno entri in un buon ristorante o meno, l’esistenza può prendere un corso del tutto differente. È come cadere da questa o da quella parte di un muro.

Il dolore non si può evitare, ma la sofferenza è opzionale.

La città è piccola e piuttosto povera, non c’è posto per gente che perde tempo a bighellonare. Ognuno deve svolgere il compito che gli è stato assegnato. Il suo consiste nel leggere i vecchi sogni alla biblioteca. Non credo che sia venuto qui con l’idea di spassarsela e oziare tutto il giorno, vero?

Scrivere un libro è un po' come correre una maratona, la motivazione in sostanza è della stessa natura: uno stimolo interiore silenzioso e preciso, che non cerca conferma in un giudizio esterno.

Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto. In quella sospensione spazio-temporale, pensieri ogni volta diversi si insinuano naturalmente nel mio cervello.

Rubare la vera storia è come rubare una parte della personalità di ognuno. È un crimine. La nostra memoria è composta da una combinazione di memoria individuale e memoria collettiva. Le due sono strettamente intrecciate. E la storia è la memoria collettiva. Quando questa viene rubata, o riscritta, non siamo piú in grado di sapere chi siamo.

Non basta ammettere i propri errori per risolvere tutto. Che uno li ammetta o no, gli errori restano errori, di lì non si scappa.

Sono uno di quelli che per capire le cose ha assolutamente bisogno di scriverle.

Il valore definitivo della nostra vita non sarà determinato da come avremo vinto, ma da come avremo perso.

Le farfalle hanno una grazia incantevole, ma sono anche le creature piú effimere che esistano. Nate chissà dove, cercano dolcemente solo poche cose limitate, e poi scompaiono silenziosamente da qualche parte.

Il futuro significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora.

Se ti concentri e guardi con attenzione, tutto si chiarisce da sé. In questo grande mondo non c’è nessuno che mi tratti con tanta gentilezza, a parte la matematica.

Se non credi al mondo, se non hai un amore, tutto non è altro che finzione.

Se ti ricordi di me, allora non mi importa se tutti gli altri si dimenticano.

Non si può scegliere come nascere, ma si può scegliere come morire.

Una volta usciti dalla prima giovinezza, nella vita è necessario stabilire delle priorità. Una sorta di graduatoria che permetta di distribuire al meglio tempo ed energia. Se entro una certa età non si definisce in maniera chiara questa scala dei valori, l’esistenza finisce col perdere il suo punto focale, e di conseguenza anche le sfumature.

Un bicchiere di whisky bisogna prima guardarlo, e quando ci si stanca di guardarlo incominciare a bere. Come con una bella ragazza.

È sempre dura, quando muore una persona, in qualunque circostanza. Si apre un buco nel mondo. E noi dobbiamo celebrare questo lutto. Altrimenti il buco non si chiuderà piú.

La barriera tra un sana fiducia in sé stessi e un malsano orgoglio è molto sottile.

Non bisogna lasciare che la fatica entri nel cuore. Può darsi che la fatica controlli il tuo corpo, ma fai del tuo cuore una cosa tua.

Perché al mondo le cose si pagano anche così. Con soldi che ti pesa possedere, che ti fa sentire malissimo spendere e che una volta finiti ti fanno odiare te stesso. E il peggio è che quando cominci a odiarti ti viene voglia di uscire a spendere un po' di soldi. Tranne che non ne hai più. E con ciò se ne va anche la speranza.

A guardarli da vicino gli occhi di Naoko erano cosí profondi e trasparenti da dare i brividi. Non me ne ero mai accorto fino a quel momento, ma d’altra parte non avevo mai avuto l’occasione di fissarli tanto a lungo. Non solo era la prima volta che camminavamo da soli, ma era anche la prima volta che parlavamo per tanto tempo.

Adesso che cammino attaccata forte a te, non ho nemmeno un po’ di paura. Il buio e il male non possono trascinarmi via.

A nessuno piace la solitudine. Ma non mi faccio in quattro per fare amicizia: così evito un po' di delusioni.

Conoscere la verità regala all’uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità.

Col passare del tempo lo capirai. Ciò che dura, dura; ciò che non lo fa, non lo fa. Il tempo risolve la maggior parte delle cose. E quello che il tempo non può risolvere, si deve risolvere da soli. "

Correre un’ora al giorno, e garantirmi così un intervallo di silenzio tutto mio, è indispensabile alla mia salute mentale.

Chi può distinguere il mare da ciò che vi si riflette? O dire dove finisce la pioggia e comincia la malinconia?

Avrò diciotto anni fino alla morte.

A unire il cuore delle persone non è soltanto la sintonia dei sentimenti. I cuori delle persone vengono uniti ancora piú intimamente dalle ferite. Sofferenza con sofferenza. Fragilità con fragilità.

Al mondo esiste questo genere di denaro. Averlo ci irrita, usarlo ci mortifica, e una volta speso, ci ispira odio per noi stessi. Un odio che ci induce a spenderne ancora. Finché non ne resta piú. E a quel punto non c’è rimedio.

Ci eravamo incontrati perchè doveva succedere e anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da qualche altra parte.

Da qualche parte esiste una fine. Solo che non si trova un cartello con scritto -Ecco, questa è la fine-, come al gradino più alto di una scala non si trova scritto: -Attenzione, questo è l'ultimo gradino. Non fate un passo oltre.