Mentre lo accompagnavo alla macchina avrei voluto dirgli che lo amavo, ma decisi di aspettare il giorno dopo, per non sembrare sdolcinata. - Meno male - scherzò lui quando glielo dissi. - Avevo paura che stessi con me solo per il sesso.

L’amore è un gran casino.

Morire è facile. È vivere che è difficile.

Mi resi conto solo in quel momento di quanto lo desiderassi, di averci pensato così tanto da memorizzare la forma esatta delle sue labbra, di aver immaginato di far scorrere il dito sulla curva del suo mento.

Esiste una grossa differenza tra sapere che una cosa è successa – e addirittura perché è successa – e crederci.

I funerali sono un po’ come la morte. Puoi avere desideri e piani precisi, ma alla fine quello che succede è fuori dal tuo controllo.

Mi serviva qualcuno da odiare, e tu sei la persona che amo di più, perciò è toccato a te.

Fingi finché non ti verrà naturale.

In alcuni casi sei tu a fare delle scelte nella vita e in altri è la vita che sceglie per te.

Sono disposto a perderti così, se non ti perdo oggi. Ti lascerò andare. Se resti.

Anche se una giornata è fatta solo di ventiquattro ore, arrivare in fondo a volte è impossibile come scalare l’Everest.

Chiunque abbia detto che il passato non muore mai ha invertito i tempi; è il futuro che è già morto, già esaurito.

Comincio a capire cosa significa chiudere una storia. Niente a che vedere con un drammatico prima e dopo. Assomiglia di più a una specie di malinconia che si prova alla fine di una vacanza bellissima.