Tu non devi cercare che le cose vadano a modo tuo, ma volere che esse vadano proprio così come stanno andando; allora tutto andrà bene.

Prima, impara il significato di quello che dici, e poi parla.

Prima di' a te stesso cosa vorresti essere; poi fai ciò che devi fare.

Sovvengati che tu non sei qui altro che attore di un dramma, il quale sarà o breve o lungo, secondo la volontà del poeta.

Gli uomini sono agitati e turbati, non dalle cose, ma dalle opinioni che hanno delle cose.

Dio ci ha dato due orecchie, ma soltanto una bocca, proprio per ascoltare il doppio e parlare la metà.

Ecco due presupposti che bisogna avere sottomano: fuori della scelta morale di fondo non c'è né bene né male; e inoltre non bisogna dirigere gli eventi, ma seguirli.

La felicità non consiste nell'acquistare e godere ma nel non desiderare nulla, perché consiste nell'essere liberi.

Che cosa dovrebbe dire allora uno di fronte ad ogni avversità? Io ho fatto pratica per questo, io mi sono addestrato per questo.

Conta i giorni in cui non sei stato arrabbiato. Io ero solito arrabbiarmi ogni giorno; ora un giorno si e uno no; poi ogni terzo o quarto giorno; e se passano tanti giorni quanto un mese, offri un sacrificio di ringraziamento agli Dei.

Quando siamo invitati ad un banchetto, prendiamo quel che c'è e se uno domandasse al padrone di casa che, invece di quello che c'è, gli venga servito del pesce o dei dolci, parrebbe uno stravagante. Tuttavia, nella vita, vogliamo dagli dei quello che non ci danno, anche se le cose che ci hanno dato sono molte.

Non sono gli eventi ma il nostro punto di vista riguardante gli eventi che è il fattore determinante. Dovremmo essere più preoccupati di rimuovere i pensieri sbagliati dalla mente che rimuovere gli ascessi e i tumori dal corpo.

Non devi cercare di fare in modo che le cose vadano come vuoi, ma accettare le cose come vanno: così sarai sereno.

La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici.

L'invidia è l'avversario di quelli più fortunati.

Se non desideri essere facile alla rabbia, non alimentare l'abitudine; non darle nulla che possa aiutarla ad aumentare.

Vogliamo smettere di appartenere al numero degli schiavi? Rompi le catene e allontana da te tutta la paura e il disgusto.

Solo l'uomo educato ad usare la diairesi è libero.

Di tutte le cose esistenti alcune sono in nostro potere, e altre non sono in nostro potere... Gli uomini sono disturbati, non dalle cose, ma dai princìpi e dalle nozioni che si formano riguardo alle cose.

Se ti affezioni ad una pentola, pur sapendo che è di terracotta, non ti lamentare se si rompe. Nello stesso modo, quando baci tua moglie o tuo figlio, dì sempre a te stesso "sto baciando un mortale", affinché, se poi muoiono, tu non abbia a turbarti.

Per l'essere razionale solo l'irrazionale è intollerabile.

La malattia è un impedimento per il corpo, ma non necessariamente per la volontà.

Uva verde, uva matura, uva passa. Tutto non è che cambiamento, non per evitare di essere ma per diventare ciò che non si è ancora.

Non dire mai di una cosa o di una persona. "L'ho perduta"; dì sempre: "L'ho restituita".

È tanto difficile ai ricchi di acquistare saggezza, quanto ai saggi di acquistare ricchezza.

Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa' ogni cosa di conseguenza.

Solo l'uomo colto è libero.

Se vuoi progredire, sopporta di apparire stolto e insensato per le cose esterne, non voler sembrare sapiente e se sembri ad alcuni di essere qualcuno, diffida di te stesso.

Se il medico non dà nessun consiglio, i malati se ne lamentano, perché pensano che disperi di loro.

È impossibile per un uomo imparare ciò che crede di sapere già.

Sono le difficoltà a mostrare gli uomini.

E ovunque andrò, là troverò sempre il Sole, la Luna e Stelle; troverò sogni, e presagi, e converserò con gli dei!

I due poteri che a mio parere fanno un uomo saggio sono quelli di sopportare e resistere.

Se ti assumi un ruolo al di sopra delle tue possibilità, non solo ci fai una brutta figura, ma tralasci anche il ruolo che potevi svolgere.

Quando chiudete le porte e fate buio dentro, ricordate di non dire mai che siete soli; infatti non lo siete: dentro di voi c'è Dio, e il vostro spirito. Ed essi hanno forse bisogno di luce per vedere come agite?

Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né sé, né gli altri, questa è vera saggezza.

Qual è la prima cosa che deve fare chi si mette a filosofare? Respingere la presunzione di sapere. Non è infatti possibile iniziare ad imparare quel che si pretende di sapere.

Tu sei una piccola anima che porta in giro un corpo.

Noi non soffriamo per i fatti, ma per la rappresentazione che noi abbiamo dei fatti.

Non predicare agli altri ciò che dovrebbero mangiare, ma mangia come ti capita, e stai zitto.

Non dobbiamo credere ai molti, che dicono che solo le persone libere dovrebbero venire istruite, ma dovremmo piuttosto credere ai filosofi che dicono che solo le persone istruite sono libere.

Nessuno è libero se non è padrone di se stesso.

Uomo, tu hai una Proairesi per natura delle cose non soggetta ad impedimenti e non soggetta a costrizioni. Qui, nelle viscere, questo sta scritto.

Nella prosperità è molto facile trovare un amico; nell'avversità, nulla è così difficile.

Chi desidera eccellere deve misurarsi in ciò che è di per sé eccellente.

In una parola, non la morte, né l'esilio, né il dolore, né qualsiasi altra cosa di questo genere è la vera causa del nostro compiere o non compiere qualsiasi azione, ma le nostre opinioni e princìpi interiori.

Tu soltanto ricordati di quella Diairesi grazie alla quale si definisce quanto è in tuo esclusivo potere e quanto non lo è.

Se vuoi curare la rabbia, non nutrirla. Di' a te stesso: "Ero solito arrabbiarmi ogni giorno, poi ogni due giorni, ora solo ogni tre o quattro giorni". Quando raggiungi trenta giorni offri un sacrificio di ringraziamento agli dei.

Lo sai che la malattia e la morte dovranno sopraffarci, non importa cosa si stia facendo? Cosa ti auguri di star facendo quando ti sopraffarà? Se hai qualcosa di meglio da fare quando sarai sopraffatto, mettiti a lavorare su di essa.