Quando non si può cambiare il mondo, si deve cambiare la tappezzeria.

In materia di esistenza l'ottimismo ha quasi sempre la meglio sulla saggezza del nulla.

Gli insegnanti devono amare con curiosità antropologica quella tribù di alunni che ogni mattina si trovano di fronte.

Immaginazione non significa menzogna.

La morte si annuncia da lontano, con i piccoli divieti di vivere.

Tutto il male che si dice della scuola fa dimenticare il numero di bambini che ha salvato dalle tare, dai pregiudizi, dall’ottusità, dall’ignoranza, dalla stupidità, dalla cupidigia, dall’immobilità o dal fatalismo delle famiglie.

Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere.

Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione.

Più lo si analizza, questo corpo moderno, più lo si esibisce, meno esso esiste.

Invecchiare, che orrore!' diceva mio padre. 'Ma è l'unico modo che ho trovato per non morire giovane'.

L'umorismo, irriducibile espressione dell'etica.

La tipica domenica notte al pronto soccorso, e per giunta con la luna piena. Tutta quella bella gente faceva il possibile per sottrarsi al lunedì mattina.

La neurologia è una scienza contemplativa. Poi sono cazzi vostri.

Le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità.

Si divertiva senza ridere, e ciò non fa mai presagire nulla di buono.

Non siamo dei proiettili a caduta morbida, siamo cannonate di coscienza lanciate sulla china sempre più scoscesa della vita.

La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!

Ci sono dei silenzi che sono degli esplosivi pericolosi!

La cosa che ci insegna il futuro, quando diventa passato, è che le cose non vanno mai come prevediamo.

La città è il cibo preferito dei cani.

L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.

La prudenza è l’intelligenza del coraggio.

L’uomo nasce nell’iperrealismo per dilatarsi pian piano fino a un puntinismo alquanto approssimativo per poi disperdersi in una polvere di astrattismo.

Non ha solo occhi che vedono, ha occhi che fanno vedere.

I nostri sentimenti per le persone influenzano le nostre papille gustative?

Quando uno sente di non appartenere a nulla, tende a fare giuramenti a se stesso.

Il trattato di Versailles ha fabbricato tedeschi umiliati che hanno fabbricato Ebrei erranti che hanno fabbricato Palestinesi erranti che hanno fabbricato vedove erranti incinte dei vendicatori di domani.

L'uomo non si nutre di verità, l'uomo si nutre di risposte.

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

Quando la vita è quello che è, il romanzo ha il dovere di essere quello che vuole.

Il quotidiano che informa ci preserva dalla quotidianità che disturba.

Gli angeli sono creature di vapore e di schiuma, non hanno mani, non hanno piedi, hanno solo un sorriso incerto con del bianco attorno.

È per sistemare la storia che si incasina la geografia.

Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre a una persona cara.

La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate.

I bambini cominciano tutti con la metafisica, gli adolescenti continuano con la morale, e noi adulti finiamo con la logica e la contabilità.

Ci sono silenzi che lavano ancora più del bianco.

Quando si sceglie di vivere con un cane, è per la vita. Non lo si abbandona. Mai. Mettetevelo bene in testa prima di adottarne uno.

Così è la vita: ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.

Muori, colpevole di aver inquinato il pianeta, mangiato porcherie, subìto i tempi senza cambiarli, chiuso a tal punto gli occhi davanti al problema della salute universale da trascurare persino la tua, di salute.

Se volete veramente sognare, svegliatevi...

A forza di riflettere, si finisce per arrivare a una conclusione. A forza di giungere a una conclusione, succede che si prende una decisione. E una volta presa la decisione, succede che si agisce per davvero.

Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!

La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l’amore, un modo di essere.

Così procedono i nostri discorsi, eterna vittoria del linguaggio sull'opacità delle cose, silenzi luminosi che dicono più di quel che tacciono.

Se dovessimo considerare l’amore tenendo conto dei nostri impegni, chi ci si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare? Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva.

Sono vent’anni oggi. Quasi un anniversario. Così viene voglia di raccontarlo a qualcuno... Ha un momento? Le dovrebbe interessare, visto che mi hanno detto che fa lo scrittore.

La libertà di scrivere non può ammettere il dovere di leggere.

Non c’è nulla che vada come previsto, è l’unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.