Possiamo passare la vita a farci dire dal mondo cosa siamo. Sani di mente o pazzi. Eroi o vittime. A lasciare che la storia ci spieghi se siamo buoni o cattivi. A lasciare che sia il passato a decidere il nostro futuro. Oppure possiamo scegliere da noi, e forse inventare qualcosa di meglio è proprio il nostro compito.

La maggior parte della gente fa figli non appena l’entusiasmo per la vita comincia a scemare.

Musica come carta da parati, funzionale. Musica come fosse Prozac o Xanax per controllare le tue emozioni. Musica come un deodorante per ambienti.

L’arma più potente che un guerriero può portare in battaglia è la certezza assoluta che la sua anima sia eterna.

I miei genitori mi comprarono il primo pesciolino per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. Seicentoquaranta pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà.

Passiamo la vita a cercare di esprimerci al meglio, ma senza avere niente da dire.

La nostra Generazione non ha avuto la Grande Guerra, e nemmeno la Grande Depressione. La nostra guerra è spirituale. La nostra depressione sono le nostre vite.

Il modo più rapido per chiudere una porta sulla realtà è seppellirsi nei dettagli.

La storia è disseminata di gente in gamba, che tentando di risolvere i problemi ne ha solo creati di peggiori.

Io ho bisogno che qualcuno abbia bisogno di me, ecco cosa. Ho bisogno di qualcuno per cui essere indispensabile. Di una persona che si divori tutto il mio tempo libero, il mio ego, la mia attenzione. Qualcuno che dipenda da me. Una dipendenza reciproca. Come una medicina, che può farti bene e male al tempo stesso.

Un momento era il massimo che ci si poteva aspettare dalla perfezione.

Un'altra cosa è che non importa quanto tu possa amare una persona: ti tirerai indietro quando il suo sangue ti scorre troppo vicino.

Fingendoti debole acquisisci potere. E al tempo stesso fai sentire le persone più forti. Lasciandoti salvare, tu salvi loro.

Morire non è il modo peggiore per essere morti.

Il primo passo per la vita eterna è che devi morire.

Forse la gente deve soffrire davvero prima di arrischiarsi a fare ciò che ama.

Eppure è bello avere una persona che conosce tutti i tuoi segreti.

Non c'è niente di statico. Tutto va a pezzi.

Quando tutti cominciano a raccontare la stessa bugia, allora non è più una bugia. Non più.

Le palestre dove vai sono affollate di tizi che cercano di sembrare uomini, come se essere un uomo equivalesse ad avere l’aspetto che ha in mente uno scultore o un pubblicitario.

Non è vivere da soli se tieni un fucile sotto il letto.

Esiste il contrario di déja vu. Lo chiamano jamais vu. È quando incontri le stesse persone o visiti gli stessi posti in continuazione, ma ogni volta è come fosse la prima. Tutti sono sconosciuti, sempre. Niente risulta mai familiare.

La nostra cultura ci ha resi tutti uguali. Nessuno è più veramente bianco, nero o ricco. Tutti vogliamo lo stesso. Individualmente non siamo niente.

Essere così disinvolti e sicuri di sé sarebbe stato il Nirvana. "Libertà" non è la parola esatta, ma è la prima che viene in mente.

Possa non essere mai completo. Possa non essere mai soddisfatto. Possa non essere mai perfetto.

La Gioconda di Leonardo non è altro che un migliaio di migliaia di tocchi di colore. Il David di Michelangelo non è altro che un milione di colpi di scalpello. Noi tutti siamo un milione di pezzetti assemblati nel modo giusto.

Perché se c'è qualcuno che può ancora sorprendermi, quello sei tu.

Forse ce lo dobbiamo creare da soli, il nostro messia.

Per avere in mano la propria vita, si deve controllare la quantità e il tipo di messaggi a cui si è esposti.

Perché ogni cosa è importante. Ogni dettaglio. Solo che non sappiamo perché, non ancora.

Il solo motivo per cui chiediamo ad altre persone com'è andato il loro fine settimana è perché così gli possiamo raccontare il nostro.

La gente rivendica i propri diritti sulle persone a cui vuole bene dandogli un nome diverso. Etichettandole come fossero roba loro.

Mi piacerebbe tanto un bel giorno riuscire a vivere facendo cose giuste invece di limitarmi a non fare quelle sbagliate.

È patetico come non siamo capaci di convivere con ciò che non comprendiamo. Come abbiamo bisogno di etichettare e spiegare e dissezionare tutto quanto. Persino le cose inspiegabili per definizione.

La gente non può concepire in un altro la presenza di una virtù che non può concepire in se stessa.

La verità è che gli immigrati tendono ad essere più Americani delle persone nate qui.

Il futuro è proprio sprecato con certa gente.

Un figlio ti permette di rispolverare l’eccitazione che un tempo provavi per… be’, per tutto. Una generazione dopo, saranno i tuoi nipoti a restituirti una bottarella di entusiasmo.

Ho anestetizzato i miei sentimenti talmente a lungo che ora ho davvero il desiderio di provare qualcosa e non ci riesco. E sai perché? Perché dovunque vada, qualsiasi cosa mi inventi, gira e rigira è sempre con te che mi trovo a fare i conti.

Le nostre vere scoperte vengono dal caos, dall'andare nella direzione che sembra sbagliata e stupida e sciocca.

La burocrazia e le leggi hanno già trasformato il mondo in un campo di concentramento pulito e sicuro. Stiamo crescendo in una generazioni di schiavi. Stiamo insegnando ai nostri figli l'impotenza.

Tu non sei i soldi che hai in banca. Non sei il tuo lavoro. Non sei la tua famiglia e non sei quello che dici di essere a te stesso. Tu non sei il tuo nome. Tu non sei i tuoi problemi. Tu non sei la tua età. Tu non sei le tue speranze. Tu non sarai salvato. Tutti noi moriremo, un giorno o l'altro.

L’avanguardia, in ogni campo, è opera dei solitari, dei senza-amici, degli esclusi.

Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni: avrai sempre l'impressione di aver perso qualcosa, la sensazione sprofondata sotto la tua pelle di non aver vissuto tutto. C'è quel sentimento di caduta nel cuore, per essere andato troppo in fretta nei momenti in cui avresti dovuto fare attenzione.

Oggi è una di quelle giornate in cui il sole sorge veramente per umiliarti.

E Peter disse: "Ma se non siamo nemmeno abbastanza grandi da comprarci una birra. Cosa vuoi che abbiamo da insegnare, al mondo?".

La gente è in cerca di questo, di essere presa per mano. Di rassicurazione. Di qualcuno che le prometta che andrà tutto bene.

Puoi trovare del dolore nuovo di zecca ogni volta che scopri qualcosa che più o meno già sai.

L'obiettivo non è vivere per sempre. L'obiettivo è creare qualcosa che vivrà per sempre.