E vi preghiamo, quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: "È naturale" in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come cosa immutabile.

Nemmeno per un attimo l'attore si trasformi completamente nel suo personaggio. -Non rappresentava re Lear, era Lear- sarebbe un giudizio disastroso.

Una delle principali cause della miseria delle scienze sta, molto spesso, nella loro presunzione di essere ricche. Scopo della scienza non è tanto quello di aprire la porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza.

Prima viene il cibo e poi la morale.

Ci sono molti modi di uccidere. Si può infilare a qualcuno un coltello nel ventre, togliergli il pane, non guarirlo da una malattia, ficcarlo in una casa inabitabile, massacrarlo di lavoro, spingerlo al suicidio, farlo andare in guerra, eccetera. Solo pochi di questi modi sono proibiti nel nostro stato.

Debolezze tu non ne avevi. Io ne avevo una: amavo.

Per una volta non dovreste provare a travisare i fatti: il genere umano viene tenuto vivo da atti bestiali.

É stato molto tempo fa. E ora non so più nulla di lei che una volta era tutto. Ma tutto passa.

La predilezione della borghesia per i banditi si spiega con l'erroneo concetto: un bandito non può essere un borghese. Questo errore discende in linea retta dall'altro: un borghese non può essere un bandito.

Il frutto dell'albero della conoscenza. Ecco, lo azzanna subito. Sarà dannato in eterno, ma non può fare a meno di azzannarlo, sciagurato ghiottone!

La verità riesce ad imporsi solo nella misura in cui noi la imponiamo.

Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare.

Solo la violenza può servire dove regna la violenza.

Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere.

L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire il modo di trarne profitto.

Cos'è rapinare una banca a paragone del fondare una banca?

Quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: "è naturale" in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come cosa immutabile.

La guerra è come l'amore, trova sempre il suo fine.

Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore.

Vi sono alcune cose - poche! - capaci di commuovere l'uomo, ma il male è che, se le usate di frequente, perdono il loro effetto.

Io credo nell'uomo, e questo vuol dire che credo alla sua ragione! Se non avessi questa fede, la mattina non mi sentirei la forza di levarmi dal letto.

Sempre pronto a una nuova idea e ad un antico vino.

La fiducia può esaurirsi, se si vuol troppo cimentarla.

E segavano i rami sui quali stavano seduti, gridandosi l'un l'altro le loro esperienze per segare con più vigore. E crollarono nell'abisso. E quelli che li guardavano scossero la testa e continuarono a segare con forza.

E il peggio è che, tutto quello che scopro, devo gridarlo intorno. Come un amante, come un ubriaco, come un traditore.

Ciò che oggi scriviamo sulla lavagna, domani lo cancelleremo.

Non lasciatevi ingannare che sia poca cosa la vita! Bevetela a grandi sorsi! Non vi sarà bastata quando la dovrete perdere.

Dove stanno grandi virtù, vuol dire che c'è qualcosa di marcio.

Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio.

Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi.

Molti giudici sono incorruttibili, nulla può indurli a fare giustizia.

Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.

Solo la violenza può servire dove regna la violenza, e solo uomini, dove ci sono uomini, possono dare aiuto.

Al momento di marciare molti non sanno che alla loro testa marcia il nemico. La voce che li comanda è la voce del nemico. E chi parla del nemico è lui stesso il nemico.

Come tutte le cose buone, anche la guerra, da principio è difficile. Ma poi, quando ha attaccato, tien duro. Allora la gente ha paura della pace, come chi gioca a dadi ha paura di smettere perché viene il momento di fare i conti, di vedere quanto s'è perduto.

Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori.

Più di una bestiolina sarebbe fin troppo felice se riuscisse a leccare il culo a una tigre. Lì, sotto la coda, starebbe relativamente al sicuro; ma è difficile arrivarci.

Non mi dire che è scoppiata la pace.

Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.

La scienza conosce solo un comandamento: contribuire allo sviluppo scientifico.

La pace è solo disordine; non c'è che la guerra per metter ordine. In tempo di pace, l'umanità cresce in modo incontrollato.

La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.

Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle.

La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.

S.ra Peachum: Il denaro parla. Sig. Peachum: Non troppo, spero.

Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.

Quando i leader parlano di pace, la gente comune sa che la guerra sta per arrivare. Quando i leader maledicono la guerra, l'ordine di mobilitazione è già firmato.

Intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.

Ogni mattina per guadagnarmi il pane, vado al mercato dove si vendono bugie. E, pieno di speranza, mi faccio largo tra i venditori.